Ecco la sentenza del Giudice del lavoro che ha dato ragione al collega Cappuccio
Per non appesantire la lettura dell’intera sentenza, si trascrive solo l’ultima parte, ma chi la volesse leggere tutta, può chiedermela e gliela trasmetto via mail. Un ringraziamento va anche all’ottimo avv. Barboni di Milano, che ha istruito e seguito tutto il processo.
Giovanni Cappuccio (giovanni.cappuccio@fastwebnet.it)
"L'integrazione della retribuzione variabile connessa all'espletamento di incarichi di reggenza aggiuntivi, non potendo ritenersi ricompresa nella somma di € 828,14, va dunque attribuita al ricorrente "per un importo pari a11'80% della parte variabile della retribuzione di posizione prevista per la fascia in cui è collocata la scuola affidata in reggenza", ai sensi del Capo II , art 2, del Contratto Integrativo nazionale ( C.I.N.) relativo
al quadriennio 2002/2005 sottoscritto in data 2212/07, nella misura riquantificata in via subordinata dall'amministrazione convenuta in € 4.310,45, con conteggio espressamente accettato dal ricorrente all'udienza dell' 8/6/10.
Il MIUR resistente, datore di lavoro dell'istante, va dunque condannato al pagamento della somma di € 4.310,45, oltre interessi di legge .
Le spese di lite seguono la soccombenza.
P. Q. M.
Il Giudice, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta, così provvede:
accertato il diritto del ricorrente all'integrazione della retribuzione di risultato relativa al servizio svolto nell' a.s. 2004/2005, prevista dall'art 57 , comma 3, del CCNL Area V Dirigenza Scolastica 2002-2005 e dall'art 2, comma 2, del C.I.N. Area V , Dirigenza Scolastica 2002-2005, condanna il MIUR al pagamento in favore del ricorrente della somma di € 4.310A5 oltre interessi legali dalla maturazione al saldo;
condanna il MIUR al pagamento delle spese di lite che si liquidano.in € 1.200,00 oltre accessori;
fissa termine di gg. 60 per il deposito dei motivi
Milano, 9/11/10"
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