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Sintesi delle nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici

Sul sito nazionale il dott. Coan fa una magistrale sintesi delle nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici.
Aggiungo io che tale sintesi avrebbe fatto bene a fare lo stesso legislatore in fondo al prolisso , estenuante art. 24, che oltre tutto esordisce con una forma alquanto contorta in italiano per enunciare i primi principi.
Si poteva scrivere più chiaramente.

Ma non è questo quello che conta, ma il fatto che i Governanti continuano a fregarci, con una manovra dopo l’altra.
Quando si fermeranno?
Quando si accorgeranno che in Italia gli unici che percepiscono (percepiranno) la rendita ed anche lauta, sono (saranno) solo i parlamentari e i grands commis pubblici e di stato.
A che punto di magrezza finanziaria , economica, si dovrà arrivare per fermarsi nella spremitura?
Quale è la soglia oltre la quale non è più possibile parlare di Stato, Amministrazione Pubblica a tutti i livelli ministeriali?
Si stabilisca una volta per tutte quale è questo punto critico, arriviamoci e poi, però smettiamola di succhiare il sangue ai cittadini.
Non sarà mica colpa dell’euro? In dieci anni abbiamo perso il 40% del potere di acquisto e chi ha acquistato questo potere al posto nostro?
Nessuno! Nessuno? E’ mai possibile? Che razza di economisti governanti abbiamo che fanno perdere tale potere di acquisto?
Chiedo scusa ai lettori per lo sfogo, ma queste sono, a mio parere, anche problematiche sindacali, non solo politiche o l’una e l’altra cosa. 

Giovanni Cappuccio


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