Struttura interprovinciale di Lecco e Sondrio

Organigramma
Incarico Nome - Cognome Contatti
Presidente Paola Salomoni  
Vicepresidente    

Comunicazioni

Data di pubblicazione: 02/10/2017

Piano delle Assemblee congressuali di ANP Lombardia

BRESCIA Martedì 3 ottobre 2017 LSU “De André”, via Bonini 58 Brescia  ore 14.30
MANTOVA-CREMONA Mercoledì 4 ottobre 2017 I.C. di Castellucchio, via Roma 3/A  ore 15.00
LECCO-SONDRIO Lunedì 9 ottobre 2017 IIS “Bertacchi”, via XI Febbraio 1 Lecco  ore 14.30
PAVIA-LODI Martedì 10 ottobre 2017 LS “Copernico”, via G.Verdi 23-25 Pavia  ore 15.00
BERGAMO Mercoledì 11 ottobre 2017 IIS “Belotti”, via per Azzano, Bergamo  ore 15.00
VARESE Mercoledì 11 ottobre 2017 LS “G. Ferraris”, via Sorrisole 6 Varese  ore 15.00
COMO Giovedì 12 ottobre 2017 Hotel “L. da Vinci”, via L. da Vinci 6 Erba  ore 15.00
MILANO-MONZA.B. Venerdì 13 ottobre 2017 ITT “A. Gentileschi”, via Natta 11 Milano ore 15.00
 

Data di pubblicazione: 26/03/2016

Seminario di formazione sulla Legge 13 luglio 2015 n. 107

Aperto ai Dirigenti Scolastici e ai loro collaboratori

Liceo Scientifico e Musicale " G.B. Grassi" 

Largo Montenero, 3 

Lecco

lunedì 4 aprile  ore 14.30 - 17.00

 

Programma

  • La valorizzazione dei docenti e l’attribuzione del bonus
  • Il punto della situazione sulla definizione degli ambiti territoriali e sulla individuazione dei docenti cui affidare gli incarichi

Relatore Massimo Spinelli - Presidente Regionale ANP

 

 

AllegatoDimensione
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Data di pubblicazione: 26/03/2016

Seminario di formazione sulla Legge 13 luglio 2015 n. 107

Aperto ai Dirigenti Scolastici e ai loro collaboratori

ITI Mattei 

Sondrio 

 lunedì 4 aprile  2016 - ore 10,30 - 13.00

 

Programma

  • La valorizzazione dei docenti e l’attribuzione del bonus
  • Il punto della situazione sulla definizione degli ambiti territoriali e sulla individuazione dei docenti cui affidare gli incarichi

Relatore Massimo Spinelli - Presidente Regionale ANP

 

 

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Data di pubblicazione: 12/08/2015

Sta per concludersi un anno scolastico e tra i primi adempimenti del prossimo, nei rapporti con la RSU-OOSS si profila il primo adempimento relativo all’informazione preventiva e successiva

Per offrire un contributo ai colleghi, molti dei quali avranno ricevuto pressioni in merito al “ dover fornire “ informazione successiva in  forma disaggregata relativamente ai compensi FIS al personale scolastico, con dettaglio di nominativi e corrispondenti compensi  , segnalo due importanti documenti a conferma della correttezza del  mio comportamento

  •  Il parere “   del Garante per la protezione dei dati personali “  risposta ai miei quesiti formulati a dicembre 2013 e risposta:-)ottobre 2014 ( con invio all'ARANCIO )
  • La sentenza del giudice del lavoro Claudia Marra- Tribunale di Sondrio, Decreto di rigetto  n.290/2015 del   05. Maggio 2015, - ex art 28 L.300/70

Sintetizzo gli estremi della vicenda che , ad opera del sindacato SNALS , ha citato in giudizio la sottoscritta per “comportamento antisindacale ex art 28, avendo opposto resistenza alla richiesta , nell’informazione successiva, di consegna dei dati disaggregati relativi al FIS.

Come previsto dal CCNL art 6,  il 10  settembre 2013 venivano convocate   le  OOSS  per l’informazione preventiva ; in quella sede  venivano fornite tutte le informazioni relative ai punti a), b), c), d), e), f), art. 6 comma 2 del CCNL  e,  per l’informazione successiva,in due momenti diversi, venivano forniti per la consultazione e completa ed esaustiva informazione relativa all’avvenuta liquidazione del FIS per l’.a.s. 2012/2013”   in forma aggregata,  come previsto dal punto o) art.6 , ma anche in visione in forma disaggregata,  per la “verifica dell’attuazione della contrattazione collettiva integrativa d’Istituto sull’utilizzo delle risorse”,

Alla richiesta del segretario SNALS  circa la consegna della documentazione comprensiva di nominativi e relativo compenso individuale di tutti i dipendenti dell’Istituto, in forma disaggregata,  la scrivente  presentava le motivazioni a supporto della sua posizione , facendo riferimento a: 

  • decisione del garante 431 del 20/12/2012
  •  linee guida del 14/06/2007
  •  D. Lgs. 33/2013 del 14/03/2013 art. 20 comma 2  .
  • La nota ARAN Prot. 0010189/2013 del 30/08/2013 inviata dal MIUR ai dirigenti scolastici della Regione Campania

In quella sede le stesse OO.SS CISL e CGIL dichiaravano di “provvedere ad inoltrare apposito quesito alle direzioni Centrali delle rispettive Organizzazioni per sciogliere le incertezze in materia” . E  a supporto della mia motivata posizione  inoltravo  richiesta di parere al Garante in data 13.12.2013, illustrando ogni aspetto della controversIa che già. si profila.

In data 10.2.2014  mi veniva   inviata diffida a cui  rispondevo  rendendomi disponibile , per ulteriore confronto fra le parti, ad una nuova riunione che  convocavo  per  27.3.2014 , dimostrando  nei fatti  che non opponevo mai diniego alle richieste,  ma portavo giustificate motivazioni, supportate dalla normativa .Nel frattempo  sollecitavo al Garante per la protezione dei dati   una risposta ai quesiti posti ,segnalando l’urgenza a seguito di diffida da parte del sindacato SNALS .

Nel corso dell’anno scolastico 2014-15 , da parte dell’organizzazione sindacale SNALS e solamente da essa, venivano ribadite le medesime richieste del precedente anno scolastico, in sede di informazione successiva avvenuta in data 1 settembre 2014, riunione nella quale  riproponevo ulteriori e più consistenti motivazioni circa la non prescrittività della consegna dei tabulati con i nominativi dei dipendenti connessi ai relativi compensi. Il verbale della seduta veniva sottoscritto da tutti i presenti, compreso il segretario SNALS , che attivava la successiva  richiesta di accesso agli atti ai sensi della L .241/ 90, in termini generali per tutti i dipendenti, a cui non opponevo diniego ma chiedevo di  “specificare gli interessi diretti, concreti e attuali dell’organizzazione sindacale “, citando il comma 3 dell’art. 24 L.241/90. Nel frattempo giungeva la risposta del Garante e, nonostante la nuova argomentazione , venivo citata in giudizio per comportamento antisindacale ex art28 L.300/70, in Tribunale di Sondrio.

Predisponevo memoria per l’Avvocatura ritenendo, data la documentazione fornita, e in presenza della normativa vigente, di

  • aver rispettato con rigore  il disposto dell’art. 6 CCNL fornendo ogni utile elemento di informazione preventiva e successiva per la  “ verifica dell’attuazione della contrattazione collettiva integrativa di istituto sull’utilizzo delle risorse “
  • di aver motivato sempre ed in trasparenza , senza sottrarmi ad ogni richiesta,  con ogni elemento a supporto della mia posizione ,ed  in particolare per l’a.s. 2014-15  supportata dalla risposta del Garante ai quesiti posti, risposta che recita al punto 3.2….
    “nè può essere invocata la lettera o) dello stesso articolo ( 6 CCNL ) che si limita a prevedere la sola facoltà per le sigle sindacali di  verificare  l’attuazione della contrattazione collettiva integrativa di istituto sull’utilizzo delle risorse “ e non già la specifica comunicazione dell’ammontare degli emolumenti percepiti dal singolo docente, atteso che il ruolo delle OO.SS mediante operazioni verifica e di monitoraggio in ordine alla corretta gestione dell’impiego delle risorse del fondo , non presuppone la conoscibilità di dati di dettaglio in ordine alle voci di spesa ovvero ai mandati di pagamento in favore del singolo lavoratore “
    e al punto 3.3…” si conferma che in base alla disciplina dei dati personali ed in coerenza con le richiamate indicazioni già fornite da questa Autorità, le informazioni concernenti i compensi accessori corrisposti al personale nell’ambito dei progetti finanziati con il fondo di istituto potranno essere oggetto di comunicazione sindacale SOLO in forma aggregata, indicandone l’importo complessivo,eventualmente per “ fasce” o “ qualifiche “ ; non potranno invece essere oggetto di comunicazione gli importi dei compensi riferibili a singoli lavoratori individuabili “
  • non aver prodotto  pregiudizio  alcuno al libero esercizio dell’ attività sindacale

 

Per questo è stato chiesto di respingere  ogni  domanda prodotta. Così è stato.   

La fatica e il tempo dedicati a questa  " battaglia" sono stati ingentissimi,  ma ne è valsa la pena e vale la pena resistere, cari Colleghi!

                                                                                   Maria Paola Salomoni

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